Diaconato Permanente di Vittorio Lemme
Questa sera noi tutti, in quanto comunità cristiana e cittadina, in quanto diocesi, abbiamo ricevuto un dono sacro, che deve rappresentare per ognuno motivo di gioia e di riflessione.
Dico questo perché l’ordinazione a diacono permanente del nostro fratello Vittorio è una convinta dichiarazione di amore per Cristo e per il suo Vangelo.
La sua ordinazione può aiutarci a capire che la vera gioia cristiana sta nel dare e non nel ricevere, sta nell’essere capaci di avere cura per il prossimo, di amarlo e di donarsi agli altri.

La scelta di Vittorio assume un significato particolare che deve portare anche uno scossone nelle nostre famiglie e in tutti noi: un uomo adulto, marito e padre, che da anni, per chi lo conosce, svolge con silenzio e devozione un servizio quotidiano nella Chiesa, portando la sua collaborazione nelle varie ricorrenze e cerimonie ecclesiali, a fianco dei vari parroci che hanno operato nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, da don Remo Quaranta, a don Angelo Ricci, a don Onofrio Di Lazzaro.

La vocazione di Vittorio traspare nei suoi gesti, nelle sue letture, in maniera unica e particolare quando suona le campane.
È in quel momento che esprime un suo talento, un dono che gli permette di usare le note e i rintocchi musicali meglio delle parole, perché riesce a comunicare e a commuovere suscitando sentimenti di gioia per l’attesa della festa, o di tristezza se le circostanze sono altre.

Penso che dobbiamo vivere la solennità della sua ordinazione come un momento personale di grazia per ognuno di noi.

Una grazia che dobbiamo abbracciare e fare nostra, per essere forti e sereni quando ci troviamo costretti ad affrontare le inevitabili difficoltà che la vita ci pone, per essere capaci di fare e diffondere il bene, ognuno con la propria vocazione.
La vita è un dono ricevuto, se riusciamo a vivere con grazia daremo valore alla vita attraverso il nostro agire nel tempo che abbiamo a disposizione.

Rivolgo a Vittorio il mio augurio personale ed istituzionale, rappresentando anche il sindaco avv. Lorenzo Marcovecchio, l’amministrazione comunale e la cittadinanza, un augurio che si accompagna con la preghiera che noi possiamo offrire a sostegno della tua vocazione e di quella di tutti gli ecclesiali.
Che tu possa continuare a testimoniare, domani, come ieri, che: “Ia ricchezza nella vita è il sapersi donare agli altri e seminare il bene”.

Che tu possa continuare la fondamentale formazione teologica con la forza e il desiderio che ti hanno portato fin qui, oggi, ad essere ordinato diacono.
Un pensiero di augurio e di ringraziamento vanno anche a Luciana, tua moglie e ad Antonio, tuo figlio, che ti affiancano in questo prezioso percorso, insieme ai tuoi fratelli, ai tuoi familiari, al tuo papà che ti guarda dal Cielo, alla tua mamma.

Una mamma speciale, forte, che vi ha cresciuto ponendo alla base della vostra educazione e formazione le regole cristiane, del dovere, del rispetto, dell’onestà.

Grazie al vescovo S.E. Monsignor Domenico Scotti per aver officiato questa solenne celebrazione, grazie per le sue parole che ci aiutano sempre a ripensare la nostra fede, grazie a Don Onofrio, grazie a Vittorio e a tutti i sacerdoti per la cura con cui ci accompagnate e guidate nel nostro percorso terreno.
Prof.ssa Linda Rosa Marcovecchio
Agnone, 24/6/2017
Il sito web è stato realizzato da Domenico Santorelli
Email webmaster@diocesitrivento.it

Chiudi
Invia il link ad un amico

La tua email    


L'email del tuo amico    



OK Su questo sito utilizziamo cookie di profilazione di terze parti per il monitoraggio degli accessi. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Cliccando sul pulsante OK, o continuando la navigazione effettuando un'azione di scroll, presti il consenso all'uso di tutti i cookie.