Il NO della Diocesi di Trivento alla paventata locazione di una centrale nucleare nel Basso Molise
Il NO della Diocesi di Trivento alla paventata locazione di una centrale nucleare nel Basso Molise La Diocesi di Trivento aderisce e plaude alla Manifestazione che si terrà a Termoli sabato prossimo, 19 dicembre 2009, manifestazione fortemente voluta dalla Caritas diocesana di Termoli e dall'Amministrazione comunale della città adriatica, organizzata per esprimere dissenso contro la paventata installazione della centrale nucleare.

Negli ultimi decenni è cresciuto il senso di responsabilità dei cristiani verso il creato, alla luce dei recenti documenti relativi alla dottrina sociale della chiesa, perciò è nostro compito e dovere esprimere la nostra diretta e responsabile solidarietà con tutte quelle popolazioni che più da vicino potrebbero subire l'impatto che insediamenti simili provocano sul territorio e di conseguenza sulle comunità che vi risiedono.

Apprezziamo con grande stima quanto Papa Benedetto va ripetendo spesso ed ha ribadito con forza anche nel recentissimo messaggio per la Giornata mondiale del prossimo 1° gennaio 2010 “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato, dove afferma che serve "un governo responsabile" dell'ambiente per far fronte a una "crisi ecologica" che oggi "sarebbe irresponsabile non prendere in seria considerazione".

Per questo auspichiamo che i nostri responsabili della cosa pubblica facciamo un pronunciamento più chiaro e netto contro l’installazione della centrale nucleare, come pure contro la eventuale localizzazione di un sito adoperato per lo smaltimento di materiale nucleare: perché con la salute dei cittadini non si scherza.

Al governo nazionale ricordiamo che deve essergli a cuore, più e prima di tutto, la salute delle persone, mentre abbiamo l’impressione che a volte sembrerebbe più impegnato, purtroppo, ad assecondare gli interessi delle imprese coinvolte che a favorire scelte che vadano a favore del bene comune.

Non siamo per nulla sprovveduti, né parliamo a cuore leggero, ma intravvediamo il reale pericolo di un effetto domino catastrofico sull'ambiente molisano e sull'economia dell'area coinvolta. E nemmeno possiamo lasciarci ingannare dagli specchietti delle allodole di chimeriche promesse contrabbandate come spiragli di un futuro migliore, sotto un certo grado di prospettive occupazionale.

Per tutto questo la Diocesi di Trivento, ad alta voce, dice il suo no, chiaro ed esplicito, alla paventata locazione di una centrale nucleare nel Basso Molise.
Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali - Comunicato Stampa
Termoli (CB), 16/12/2009

Commenti testuali (1)
16/12/2009 - anonimo
Il problema grave di tutti coloro che agiscono per conto di tutta l’umanità è quello di non rendersi conto che in primis mettono a repentaglio la vita dei loro figli. Loro pensano che con i soldi si possono risolvere tutte le situazioni di malattia,di dersertificazione, di distruzione ecc ecc. ma non si rendono conto che i primi a pagare sono loro e ancora più grave i nipoti ai quali non pensano perchè gli lasceranno solo un mondo di rovina. Cosa si può pensare di questa gente? che ama il prossimo? ma se non amano nemmeno i propri cari come possono pensare a noi tutti?
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