Quanta differenza c’è tra la Dottrina Cattolica e il Bene Comune? Pochissima, un semplice brindisi! | Riflessioni

Riflessioni

Quanta differenza c’è tra la Dottrina Cattolica e il Bene Comune? Pochissima, un semplice brindisi!

Il tre novembre mons. Scotti ha convocato a Trivento i Sindaci e gli Amministratori eletti della nostra Diocesi per un interessante Convegno sul Bene Comune. Buona parte degli invitati è stata presente ed è rimasta soddisfatta ed entusiasta per l’iniziativa.

Purtroppo alcuni rappresentanti dei cittadini mancavano, specialmente i nostri pezzi da novanta della politica, nonostante che l’attualissima e scottante “emergenza sanità” richiedesse, proprio da parte loro, una parola chiara, sincera e inequivocabile.

Dell’assenza me ne sono chiesto a lungo il motivo e forse la ragione l’ho trovata in questa nota dell’Agenzia ANSA - ROMA, del 4 NOV – “Dalla mezzanotte ed un minuto di domani sara' possibile stappare la produzione di 16 milioni di bottiglie di vino novello 2007. Il fatturato, stima Coldiretti, si aggira attorno agli 80 milioni, e' realizzato da meno di 400 aziende e oltre un terzo viene dal Veneto che con la Toscana copre la meta' della produzione. Seguono Trentino, Emilia, Friuli, Puglia, Sardegna, Sicilia, Lazio, Umbria, Piemonte e Marche”. Ecco la colpa è stata del vino novello si badi bene da consumare, assolutamente, entro sei mesi, ma da reperire altrove, visto che manca la citazione della nostra regione, che pure di vino ne produce e di gran qualità.

Qualcuno, allora, ha scambiato il “bene comune” con il “bere comune” ed è andato a farsene in tempo le dovute provviste.

Piccolo grande errore o scelta di merito, visto che anche la Bibbia esalta e rende onore all’inebriante liquor di Bacco?

In altre parole questi nostri bravi amministratori si sono posti su una linea ben diversa da quella dei soliti ferventi laicisti, quelli della premiata resistenza laica, che se la son presa con l’arcivescovo Bagnasco e lo hanno fortemente contestato solo perché, in occasione della quarantacinquesima Settimana Sociale di Pistoia-Pisa, ha detto che «Nel diretto impegno politico, i laici sono chiamati a spendersi in prima persona attraverso l’esercizio delle loro competenze e contestualmente in ascolto del Magistero della Chiesa. Non è questo il tempo di disertare l’impegno, ma semmai di prepararlo e di orientarlo. A tal fine la parola dei Pastori non potrà essere assente. Sarà una parola chiara, ferma e rispettosa, protesa anzitutto a ribadire i principi non negoziabili».

Comunque sia il Convegno sul Bene Comune voluto da mons. Scotti è risultato utile, fondamentale e costruttivo per i presenti.

Mentre gli assenti, giustificati o meno, a noi non ce la danno tanto facilmente a bere… anche se un brindisi, sia pure solo di vino novello, non lo si nega a nessuno!

Don Mimì Faziolidi don Mimì FazioliTrivento (CB), 6 novembre 2007

Ultime news

  • descrizione

    Trivento ricorda con ammirata venerazione il Vescovo mons. Epimenio Giannico

    Trivento, 20 ottobre 2017News
  • descrizione

    Cinquantesimo di sacerdozio di don Alessandro Di Sabato e don Lino Mastrangelo

    Agnone, 18 ottobre 2017News
  • descrizione

    Don Simone Iocca nuovo parroco di Pietracupa

    Pietracupa, 18 ottobre 2017News
  • descrizione

    Sacramento della Cresima presso la parrocchia di Sant'Antonio Abate ad Agnone

    Agnone, 18 ottobre 2017News
Licenza Creative CommonsLe informazioni e gli articoli pubblicati su questo sito sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia