Domenica 3 maggio è stata celebrata la Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica | News

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Domenica 3 maggio è stata celebrata la Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica

Domenica 3 maggio è stata celebrata la Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa CattolicaDomenica 3 maggio è stata celebrata la Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica Domenica 3 maggio è stata celebrata la Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica: con una semplice firma aiuti tanto la Chiesa

Tra calendimaggio, festa dei lavoratori e festa della mamma, rischia di essere snobbata questa giornata nazionale, tanto importante per la vita ecclesiale: è nostro dovere
ricordarci della presenza e del servizio dei sacerdoti, così familiari nella nostra esperienza quotidiana.

Domenica 3 maggio è stata la giornata nazionale di sensibilizzazione per l'otto per mille: dal 1990 i fedeli hanno l'opportunità di destinare la quota dell'otto per mille dell'intero gettito Irpef che viene versato allo Stato, assegnandolo alla Chiesa Cattolica con una firma di preferenza. I fondi derivati dall'otto per mille vengono impiegati secondo la legge 222/85 per tre finalità: opere di carità in Italia e nel Terzo Mondo, sostentamento del clero e esigenze di culto della popolazione italiana.

I nostri Vescovi molisani
si uniscono al ‘Servizio nazionale per la promozione del sostegno economico della Chiesa Cattolica' nel ringraziare tutti coloro che, l'anno scorso, con la loro firma, hanno permesso di offrire un aiuto economico alle attività dei vari centri di accoglienza, agli oratori parrocchiali, alle iniziative di culto e pastorale, alla manutenzione delle chiese italiane, alla costruzione di nuovi edifici di culto e al restauro delle opere d'arte. Essi ricordano anche di aver offerto aiuto anche alle vittime di emergenze umanitarie e al sostegno di scuole e ospedali nel mondo. Infine sono stati di aiuto ai sacerdoti diocesani che vivono nelle comunità cristiane d'Italia.

Li incontriamo i nostri bravi sacerdoti, sempre attivi e presenti, nei momenti di festa e in quelli del dolore, nei nostri piccoli centri del Molise e vi portano la Parola del Vangelo, educano e formano alla carità, all’accoglienza e al conforto dei più deboli e bisognosi essi sono in una vera e propria missione. Dobbiamo tutti saper guardare con fiducia il bene che ogni giorno i sacerdoti compiono con la preghiera, i sacramenti, le opere di carità, le attività educative,fosse pure con la semplice costante presenza. Ma questo dono prezioso per tutti che è la loro presenza ha anche bisogno del sostegno di tutti e pertanto in questa giornata si chiede di essere solleciti verso di loro, in particolare verso i sacerdoti che hanno più bisogno, sostenendoli con la propria offerta. Ogni fedele può aiutare a sostenere i 38.000 sacerdoti diocesani italiani che dedicano la vita al servizio del prossimo. Le forme di sostegno economico alla Chiesa Cattolica sono: le offerte per il sostentamento del clero, deducibili dal proprio reddito complessivo ai fini del calcolo dell'Irpef, e la scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef.

Grazie a questa formula si è realizzato un vero valore perequativo con il quale tutti i sacerdoti diocesani, anche gli anziani e i malati, possono contare su un mensile proporzionato al loro incarico. Questo nuovo sistema ha una duplice finalità: in primo luogo sostenere l'attività dei circa 38 mila sacerdoti impegnati sulle 227 diocesi italiane e dei 3 mila pensionati e malati, la seconda è quella di educare i fedeli a guardare oltre il ristretto orizzonte ecclesiale locale. Le offerte, infatti, non sono dirette solo al proprio sacerdote, ma a tutti i preti italiani, soprattutto quelli che hanno più bisogno.

Si è così favorita proprio la realizzazione pratica e concreta della Chiesa-comunione - come è chiaramente presentata a partire dal Concilio Vaticano II – per mezzo della quale i fedeli sono chiamati responsabilmente a provvederla del necessario, anche economico, perché abbia tutto quanto le occorre per assolvere alla sua missione di annuncio del Vangelo, di santificazione attraverso i Sacramenti, di assistenza pastorale caritativa (cfr. documento dell'Episcopato Italiano "Sovvenire alle necessità della Chiesa: corresponsabilità e partecipazione dei fedeli", 1988).Ufficio comunicazioni socialiTrivento, 4 maggio 2015

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