I Commenti al Vangelo | Diocesi di Trivento

Archivio dei Commenti al Vangelo

I Commenti al Vangelo del 2026

  • 8 marzo 2026

    8 marzo - Terza domenica di Quaresima

    8 marzo - Terza domenica di Quaresima

    Gesù si sta dirigendo decisamente verso Gerusalemme per celebrarvi la Pasqua. Poco prima dell'incontro con la donna samaritana, Gesù aveva avuto un altro colloquio teologico con Nicodemo, un "capo dei Giudei" che era venuto a trovarlo in casa di notte.

  • 1 marzo 2026

    1 marzo - Seconda domenica di Quaresima

    1 marzo - Seconda domenica di Quaresima

    In tutto il Vangelo, la voce del Padre si ode solo due volte: dopo il battesimo di Gesù al Giordano e nella trasfigurazione sul Tabor. In entrambi i casi, il Padre dichiara Gesù il Figlio prediletto, che noi dobbiamo ascoltare. Se il Padre ha detto solo questo, significa che in questo c'è tutto: il Figlio è la Parola che svela pienamente chi è Dio, e se l'ascoltiamo diveniamo, come Lui, figli.

  • 22 febbraio 2026

    22 febbraio - Prima domenica di Quaresima

    22 febbraio - Prima domenica di Quaresima

    Le tentazioni di Gesù danno senso alle nostre di ogni giorno, mostrandole come occasioni per rinnovare la fede e abbandonarci nelle mani del Padre, chiedendo perdono per ogni volta che non ci sentiamo figli suoi.

  • 18 febbraio 2026

    18 febbraio - Mercoledì delle Ceneri

    18 febbraio - Mercoledì delle Ceneri

    "Quando fai l'elemosina... quando pregate... quando digiunate...". L'inizio della Quaresima ci ricorda i tre pilastri della religione: l'elemosina, la preghiera e il digiuno. Sono i pilastri della religione perché definiscono il nostro rapporto con gli altri, con Dio e con le cose.

  • 15 febbraio 2026

    Domenica 15 febbraio

    Domenica 15 febbraio

    Gesù realizza quello che le Scritture dicevano di lui. Lo fa con la sua vita e la sua morte. Non svuota la Legge, ma la riempie fino alla sua più alta espressione. Gesù non è contro Mosè; anzi è lui il vero legislatore per gli uomini di tutti i tempi; Mosè era solo l';avanguardia.

  • 8 febbraio 2026

    Domenica 8 febbraio

    Domenica 8 febbraio

    Voi siete il sale … voi siete la luce. Dopo il Vangelo delle Beatitudini, quello del sale e della luce. Chi vive le beatitudini ne ha il sapore e lo splendore. Il sale, da sempre prezioso al punto da essere usato come moneta di scambio, preserva dalla corruzione, conserva gli alimenti e dà loro sapore. Ma è anche segno di un'amicizia per la quale si è disposti a pagare, anche un conto salato

  • 1 febbraio 2026

    Domenica 1 febbraio

    Domenica 1 febbraio

    Gesù vede quella gente come aveva visto i fratelli pescatori a due a due. Chi gli è accanto è già discepolo perché impara da lui quello che la Scrittura aveva sempre mostrato: i prediletti di Dio sono "piccoli", i poveri, gli afflitti, gli umili, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati.

  • 25 gennaio 2026

    Domenica 25 gennaio

    Domenica 25 gennaio

    È di Matteo il vangelo che ci accompagna in questo anno, con alcune caratteristiche tipiche: il frequente riferimento all'Antico Testamento (in questo caso ad un profeta), per spiegare il valore dei gesti e delle parole compiuti da Gesù.

  • 18 gennaio 2026

    Domenica 18 gennaio

    Domenica 18 gennaio

    Prima che sulle rive del Giordano, Giovanni e Gesù avevano avuto un altro incontro, circa trent'anni prima, quando ognuno era ancora nel grembo della propria madre.

  • 11 gennaio 2026

    Domenica 11 gennaio - Battesimo del Signore

    Domenica 11 gennaio - Battesimo del Signore

    Il tempo liturgico di Natale si chiude con la festa del Battesimo del Signore. In realtà, nella vicenda storica di Gesù, il tempo tra la nascita e il battesimo nelle acque del Giordano è di circa trent'anni. Di questo lungo periodo, poco dicono i Vangeli, poco la tradizione

  • 6 gennaio 2026

    6 gennaio - Epifania

    6 gennaio - Epifania

    Anche i Magi, partiti da un Oriente imprecisato e remoto, sono giunti davanti al Bambino. Dopo il lungo viaggio e la ricerca mai interrotta a dispetto di depistaggi e false tracce, quello che hanno trovato, di per sé, non ha nulla di straordinario: una casa, un bambino, una madre.

  • 4 gennaio 2026

    4 gennaio - Seconda domenica dopo Natale

    4 gennaio - Seconda domenica dopo Natale

    È tale lo splendore del Natale che non se ne capisce la misura e non se ne abbraccia la ricchezza nello spazio di una notte. Giovanni ci soccorre e sostiene il nostro stupore guidandoci, col prologo del suo Vangelo, a intravederne la dismisura.

  • 1 gennaio 2026

    1 gennaio - Maria Santissima Madre di Dio

    1 gennaio - Maria Santissima Madre di Dio

    Le parole più povere per contenere il mistero più grande: i pastori andarono e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Grande è anche la povertà dei pastori ed emarginata la loro vita, simbolo dell'attesa del Messia nella "notte" della storia. Povero il segno: un bambino adagiato in una mangiatoia. Per Maria è segno della potente misericordia di Dio.

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