29 Maggio - Sesta Domenica di Pasqua | Commento al Vangelo

Catechesi di Avvento del Vescovo Claudio Palumbo

Su TLT Molise, durante questo periodo di Avvento, potrai seguire le catechesi del Vescovo Claudio ogni sabato sera alle 21.00, oppure in replica la domenica alle 14.30.

Commento al Vangelo

29 Maggio - Sesta Domenica di Pasqua

Liturgia: At 8, 5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3, 15-18; Gv 14, 15-2129 Maggio - Sesta Domenica di Pasqua Chi ama osserva e custodisce i comandamenti, che sono il contenuto e il linguaggio dell’amore. Custode è l’uomo che vive immerso giorno e notte nella Parola, come l’albero che affonda le radici nell’acqua. Amore e osservanza sono intrecciati tra loro, lo Spirito è il frutto ricevuto in dono e la vita cristiana è vita nello Spirito.

Lo Spirito è il Signore stesso che abita nell’uomo e ne è Consolatore: difesa, sostegno nelle prove, luce e incoraggiamento; con Lui la fragile vita del cristiano diventa capace di ascoltare e custodire la Parola. Lo Spirito è Gesù che non lascia orfani i suoi, ma torna con una presenza più intima e profonda, rendendo noi stessi capaci di vita risorta. E’ la vita di Dio in noi, piena e luminosa della comunione con il mistero di Dio Padre, Figlio e Spirito.

Senza l’amore per Gesù, che si attua nell’osservanza dei suoi comandamenti, la persona si esclude dal movimento trinitario e inizia a ripiegarsi su se stessa, perdendo la capacità di ricevere e comunicare Dio” (Benedetto XVI).

L’amore è il pieno compimento della vocazione della persona; è il grande dono che ci rende veramente e pienamente uomini. Quando ci si sente amati, si è più facilmente spinti ad amare. È di questo amore che l’umanità, oggi forse più che mai, ha bisogno, perché solo l'amore è credibile” (Giovanni Paolo II).

Tu vieni a turbarci, / vento dello spirito. / Tu sei l’altro che è in noi. / Tu sei il soffio che anima / e sempre scompare. / Tu sei il fuoco / che brucia per illuminare. / Attraverso i secoli e le moltitudini / Tu corri come un sorriso / per far impallidire le pretese / degli uomini. / Poiché tu sei l’invisibile / testimone del domani, / di tutti i domani. / Tu sei povero come l’amore / per questo ami radunare / per creare. / Oh, ebbrezza e tempesta di Dio! (Turoldo).Mons Angelo Sceppacerca29 maggio 2011
Licenza Creative CommonsLe informazioni e gli articoli pubblicati su questo sito sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia