Quinto appuntamento degli incontri organizzati dalla Diocesi di Trivento per la Quaresima. Interviene il direttore della rivista "Studi su Padre Pio" | Diocesi di Trivento

News

Quinto appuntamento degli incontri organizzati dalla Diocesi di Trivento per la Quaresima. Interviene il direttore della rivista "Studi su Padre Pio"

Quinto appuntamento degli incontri organizzati dalla Diocesi di Trivento per la Quaresima. Interviene il direttore della rivista Sabato 24 marzo, ore 17.30, presso il Centro Polifunzionale dei Colle San Giovanni, in Trivento, padre Luciano Lotti, direttore della rivista “Studi su Padre Pio”, terrà una conferenza dal titolo “San Pio da Pietrelcina: la gioia autentica della santità, innestata in uno spirito di penitenza”.

La vita comporta molta sofferenza, l’animo umano vorrebbe non poter soffrire: condire il dolore quotidiano con un pizzico di buon umore è roba da cristiani o da scomunicati?

Volendo spiegare e inquadrare bene la conferenza che, sabato prossimo, l’esperto padre Lotti terrà su un aspetto peculiare dello stile di vita di Padre Pio, mi piace fare riferimento alla precisazione che precedeva una bellissima preghiera di Michael Quoist e che, nel periodo del Seminario e fin dai primi anni del ministero sacerdotale, mi ha permesso di sopravvivere alla tentazione che i problemi seri non si possano mai affrontare con una spruzzata di sano umorismo. La frase è questa “fammi ridere, Signore, anche se molti fedeli pensano che non sia rispettoso ridere in chiesa. Piangere, invece, è abbastanza ben visto. Perché una cosa sì e l’altra no?”, tanto è vero che l’Apocalisse (21, 4) dice “Tu asciugherai le lacrime dai nostri occhi”, ma in tutta la Bibbia non si dice mai “Tu spegnerai il riso dai nostri volti!”.

Sabato ventiquattro è appunto il sabato successivo alla “domenica laetare”, vale a dire che, mentre noi stiamo andando velocemente verso la Pasqua, la Chiesa ci ricorda che per il cristiano la conversione vera passa anche sul versante della gioia, del sorridere e del ridere. Obbligati come siamo a vivere in una società stressata e stressante, tutto diventa più difficile quando non ci sono visi sereni e persone rasserenanti: ma ogni cristiano deve sapersela cercare la gioia, deve impegnarsi a coltivarla, deve lottare per difenderla. Lo stesso San Tommaso D’Aquino raccomandava vivamente “siate capaci di convertire nel ridere, nella misura e nel modo conveniente, le cose udite e vedute” perché “peccano coloro che non partecipano agli scherzi, che non dicono niente che faccia ridere: essi riescono molesti a coloro che parlano…”.

Ma una conferenza sul senso della gioia in Padre Pio, proprio nel bel mezzo della Quaresima, non ha tutto il sapore di essere dissacrante? No, di certo: perché il santo di Pietrelcina, pur avendo raggiunto profondità mistiche non comuni, conservava in ogni occasione, insieme a una commovente serietà, anche una sorprendente giovialità, rideva spesso e faceva ridere volentieri, si divertiva a stuzzicare i confratelli e i visitatori, specialmente se illustri, non c’era giorno in cui non raccontava barzellette o non facesse scherzi agli amici frati, condendo il tutto con francescana bonarietà e qualche sorriso malizioso. Conoscere un Padre Pio che dice anche battute fulminanti può lasciare stordito e sconcertato il seguace bigotto, ma è in grado di riavvicinare e sedurre positivamente quanti si sono allontanati da una Chiesa che, del tanto glorioso medioevo, rispolvera, ad ogni piè sospinto, solo un moralismo spropositatamente antidiluviano. Riscoprire un San Pio fanciullesco, sorridente, scherzoso, spontaneo e scanzonato sarà utile a quanti cercano una spiritualità più accessibile al comune mortale e meno riservata ad anime votate al masochismo e alla fuga del reale. Di Padre Pio i più ricordano purtroppo solo le dolorose stigmate e le prediche accorate, alcuni però, grazie a Dio, non riescono ancora a dimenticare le lezioni di arguzia, i discorsi permeati di umorismo e di sorrisi. Tra questi ultimi vale la pena citare uno che di comicità se ne intendeva bene, più di ciascuno di noi, l’attore Carlo Campanini. Questi in un’intervista disse “se Padre Pio fosse stato un attore, sarebbe riuscito nell’arte meglio di me: racconta così bene le barzellette che t’incanta con la sua semplicità e schiettezza. Possiede un’intelligenza acuta e arguta. Ha il senso dell’equilibrio e della spontaneità allo stato puro, non artefatto come nel mio caso”. Anche nel suo esprimersi il santo vissuto a San Giovanni Rotondo era tutto particolare: il parlare in un simpatico dialetto beneventano, così incantevole per freschezza espressiva e per incisiva chiarezza, era illuminato da una mimica spontanea ed inimitabile e facevano del santo delle stigmate un conversatore formidabile, un narratore dalla verve straordinaria, un umorista insuperabile.

Il relatore di sabato sarà padre Luciano Lotti che proviene da una famiglia amica stretta del grande taumaturgo e che, per molti anni, ha esercitato il suo ministero sacerdotale nella città Campobasso, ha diretto brillantemente la Caritas diocesana di quella grande arcidiocesi ed è ora il responsabile del Centro Studi che si occupa della valorizzazione degli scritti del più grande santo stigmatizzato del ventesimo secolo.

Insomma padre Luciano Lotti, con la conferenza di sabato, ci farà capire concretamente come la serietà cristiana, anche abbinata ad una sana e misurata comicità, possa esser il rimedio più efficace contro uno dei peggiori guasti causati dal peccato, cioè contro quella insidiosa tristezza che invade anche gli animi più religiosi e si ammanta di rispettabile, fastidiosa malinconia.

Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali - Comunicato StampaTrivento (CB), 22 marzo 2007

Ultime news

  • descrizione

    GIORNATA MONDIALE DEI POVERI - Domenica 19 novembre 2017

    Trivento, 17 novembre 2017Caritas Diocesana
  • descrizione

    I GIORNATA MONDIALE DEI POVERI - MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO

    Roma, 17 novembre 2017La voce del Papa
  • descrizione

    Concerti nelle chiese: trent'anni d'allegra anarchia

    15 novembre 2017News
  • descrizione

    Sabato 21 ottobre c'è stato il primo incontro di preghiera e di meditazione del Vescovo Claudio con le religiose della Diocesi di Trivento

    Trivento, 26 ottobre 2017News
Licenza Creative CommonsLe informazioni e gli articoli pubblicati su questo sito sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia