Il caro prezzo dell'evangelizzazione | Diocesi di Trivento

Riflessioni

Il caro prezzo dell'evangelizzazione

Il caro prezzo dell'evangelizzazione“Il martirio cristiano non è un incidente o un caso. Meno ancora il martirio cristiano è l’effetto della volontà di una persona di diventare santo. Perché il vero martire è colui che è già diventato uno strumento di Dio, che ha perso la sua volontà nella volontà di Dio e che non desidera più nulla per sé, neanche la gloria di essere un martire.”

Così T.S. Eliot, in Assassinio nella cattedrale, fa parlare Tommaso Becket, ucciso pochi giorni dopo ai piedi dell’altare.
E’ questa certezza che deve guidare gli evangelizzatori di ogni tempo e di ogni luogo.
Il martirio è il caro prezzo dell’evangelizzazione, non c’è evangelizzazione senza il dono pieno della vita, senza l’effusione del sangue. Dio stesso non ha trovato un modo migliore per dare testimonianza e consistenza all’Amore. Mettendo il proprio Figlio nelle nostre mani, il Padre ha pagato il prezzo carissimo della Salvezza, il costo altissimo della libertà per tutti i suoi figli.

Al mandato di Cristo, “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15) è connaturale il martirio.
Il martirio è l’amore reso visibile nella carne e nel sangue di coloro che annunciano all’umanità che Dio è Amore; che hanno compreso che ogni persona ha il diritto a conoscere questo Amore rivelatosi in Cristo; che sanno che il dovere di evangelizzare comporta un prezzo da pagare; che il costo è alto: la propria vita.
La prima lettera di Giovanni ci illumina sulla nostra missione per gli altri: “Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli” (3,16).

I servi e gli apostoli del Vangelo hanno conosciuto l’Amore e sanno che il dolore, la sofferenza e la morte, accettati e offerti al Dio della vita, come testimonianza piena a compiere la sua volontà, sono i valichi per l’ascesa di tutta l’umanità verso la libertà infinita. Sono le metodologie per “amorizzare” il mondo, sono i beni preziosi con cui si paga il prezzo della vita eterna per coloro che Dio ama.
Il mondo “in risalita” ha bisogno di evangelizzatori che hanno esperienza della “scienza della Croce,” una scienza che si apprende solo se si lascia inchiodare ad essa con lo sguardo rivolto al Dio della misericordia e sulle labbra le parole del Cristo: “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” (Lc 23,34).Senza l’intima esperienza dell’Amore sacrificale del Maestro non è possibile divenire missionari.

L’annuncio del Vangelo costa caro; ce lo stanno insegnando le centinaia di cristiani dell’India e dell’Iraq chiamati a dare testimonianza estrema del loro essere di Cristo con l’offerta quotidiana della propria vita.
Il loro sangue versato è Vangelo annunziato, è la Chiesa di Cristo chiamata a offrirsi ogni giorno per la salvezza del mondo come il suo Signore; è il dovere quotidiano a cui non può sottrarsi se vuole continuare l’opera del Figlio di Dio che venne per “dare la sua vita in riscatto per molti” (Mt 20,28).
Paolo ci lancia la sfida dell’evangelizzazione alla sua maniera: “sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo” (Col 1,24).

I discepoli e messaggeri di Cristo sanno che la loro vocazione e missione è di essere il cuore moltiplicato del mondo, che in essi è versato il dolore della terra come in un ricettacolo… e che essi devono consumare il peccato e la sofferenza dell’umanità pagando con la propria vita il caro prezzo della liberazione che opera l’annuncio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio.

Padre Ciro Biondi
segretario nazionale PUM


Il p. Ciro Biondi, questo mese, termina il suo mandato come segretario nazionale della Pontificia Unione Missionaria delle POM e ritorna in missione in Papua Nuova Guinea. Lo accompagniamo con la preghiera e lo ringraziamo per il compito svolto con passione in servizio alla Missione nella Chiesa italiana. La Direzione Nazionale di “Missio”

Questo è l’indirizzo e-mail di p. Ciro Biondi in Papua Nuova Guinea: biondi.ciro@gmail.com


3 Dicembre 2008: veglia di preghiera missionaria nella festa di s. Francesco Saverio patrono delle missioni e nell’anno dedicato a s. Paolo, per domandare a colui che ha mandato il figlio e lo spirito di chiamare e inviare dalle nostre chiese a tutta l’umanita’ uomini e donne preoccupati solo di annunciare il vangelo

invitiamo

i Centri Missionari Diocesani, i presbiteri diocesani, i seminaristi e i candidati alla vita religiosa, i religiosi, i movimenti ecclesiali, le comunità parrocchiali, i gruppi missionari regionali, diocesani e parrocchiali e i gruppi missionari giovanili a programmare e celebrare la Giornata di preghiera e spiritualità missionaria per tutti i ministri ordinati, i religiosi, i seminaristi, i missionari laici e coloro che sono stati chiamati e mandati a esercitare il ministero dell’annuncio della Buona Novella perché si mettano al servizio dell’evangelizzazione di tutto il mondo.PONTIFICIA UNIONE MISSIONARIA17 ottobre 2008

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