Domenica 22 Luglio | Commento al Vangelo

Catechesi di Avvento del Vescovo Claudio Palumbo

Su TLT Molise, durante questo periodo di Avvento, potrai seguire le catechesi del Vescovo Claudio ogni sabato sera alle 21.00, oppure in replica la domenica alle 14.30.

Commento al Vangelo

Domenica 22 Luglio

Liturgia: Ger 23, 1-6; Sal 22; Ef 2, 13-18; Mc 6, 30-34Domenica 22 Luglio Prima la vita in comune – dei discepoli con Gesù – e poi l'insegnamento. Le folle erano attirate dal suo insegnamento proprio a motivo di quella vita che vedevano e toccavano accanto a lui, diversa dal solito, ma del tutto concreta. È la nuova vita secondo il Vangelo.

I discepoli si ritrovano col maestro e raccontano quello che è successo, quello che hanno fatto e detto. È necessario riprendere fiato; manca persino il tempo di mangiare, tanta è la gente li assale. E il Signore li porta in un luogo tranquillo, un ritiro nel deserto, raggiunto in barca. La folla capisce e li precede per altre vie. Da qui la meraviglia del Signore e il suo sguardo pieno di compassione per quelle pecore senza pastore e, commosso per quella povertà, ricomincia a insegnare. Gesù non guarisce, ma distribuisce la Parola, preannuncio di Eucaristia.

Gesù non sembra dare troppa importanza alle cose fatte dai discepoli; più urgente è l'invito a riposare consegnandosi a Lui: forma altissima di preghiera e sola cosa necessaria. Lui è il solo pastore, ed anche i dodici sono pecore. Poi c'è tutta la folla, che ha commosso il Signore e che va guardata con i suoi stessi occhi. Quelli del buon pastore che vede il gregge, ne ha compassione e pian piano lo conduce: si mise ad insegnare. Dalla questa Parola scaturisce tutto il resto.

Il risultato della missione dei discepoli è sotto gli occhi di tutti, in quella gente che non lascia neppure il tempo per mangiare e li fa sentire realizzati, veri pescatori di uomini. La Chiesa missionaria di dopo sarà così, farà e insegnerà come Gesù. C'è legame tra insegnamento e formazione di un popolo: da un gregge senza pastore e disperso a un popolo riunito e saziato dalla Parola e dal pane eucaristico. Dopo, solo dopo, ci si potrà concedere il tempo per mangiare e riposarsi.

Il vangelo non riporta il contenuto dell'insegnamento di Gesù perché esso è la persona di Gesù. Mons Angelo Sceppacerca22 luglio 2012
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