16 Aprile: Giornata Mondiale della Gioventù | Diocesi di Trivento

News

16 Aprile: Giornata Mondiale della Gioventù

16 Aprile: Giornata Mondiale della Gioventù Sabato 16 aprile 2011, così come avverrà in tutte le Diocesi italiane, anche a Trivento sarà celebrata la "Giornata Mondiale della Gioventù" a carattere diocesano.

L'evento vuole essere ulteriore tappa di preparazione in vista dell'incontro mondiale dei giovani a Madrid del prossimo agosto per celebrare la loro "Giornata Mondiale della Gioventù" in compagnia di Benedetto XVI.

Per l'occasione giungeranno a Trivento i giovani dei quattro centri foraniali.

L'iniziativa si svolgerà secondo il seguente programma:

• Ore 16.30: raduno nella piazza antistante la Chiesa di Santa Croce;
• Ore 17.00: Benedizione delle Palme e poi i giovani partiranno in corteo, presieduto dal Vescovo Mons. Domenico Angelo Scotti, verso laCattedrale;
• Ore 17.30: in Cattedrale Santa Messa presieduta dal Vescovo e animata dai Giovani;
• Ore 19.30: incontro in Seminario dei giovani con i responsabili di "Nuovi orizzonti";
• Ore 20.30: trasferimento al centro sociale di Colle San Giovanni per un'ora di festa.

L'evento è stato promosso dal Servizio diocesano di Pastorale Giovanile diretto da Don Francesco Corazzari con la collaborazione di suor Maria Rosa, di don Leonardo e de Le Sentinelle del mattino.


Un po' di materiale per la riflessione personale:

Quello che sei è importante... ed è per tutti!
Ogni adolescente è chiamato a scoprire la sua crescita, il suo farsi grande. Scoprire la bellezza e la meraviglia di ciò che oggi è diventato. L'immagine è quella del seme. La domanda fondamentale è: quale cambiamento è in atto?
1Cor 13,11: Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uo-mo, ho smesso le cose da bambino". Leggere e commentare il versetto (cosa mi fa crescere veramente, e fa di me una persona)
PREGA: il Salmo 138 "Signore tu mi scruti e mi conosci".

Un colpo d'ala...al di sopra di tutto!
L'adolescente vive in vari ambienti sociali, culturali, familiari (i terreni) che aiutano a crescere oppure impediscono lo sviluppo autentico del ragazzo. L'immagine utilizzata è quella del terreno, dove il seme è stato se-minato, la domanda fondamentale è: in che tipo di terreno sono stato piantato?

  • Fertile: cosa nasce di buono e di bello in quell'ambiente, che ti migliora?
  • Sassoso: ci sono ostacoli, impedimenti, li sapresti riconoscere, assegnargli il nome?
  • Inquinato: un ambiente disturbante, nocivo alla salute umana e spirituale.
  • Paludoso: un ambiente che esprime immutabilità, oppressione non libertà di essere se stessi, improduttività il giovane non matura non progredisce.
  • Es 3,7. Il Signore disse: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorve-glianti; conosco infatti le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dalla mano dell'Egitto e per farlo uscire da que-sto paese verso un paese bello e spazioso, verso un paese dove scorre latte e miele, verso il luogo dove si trovano il Cananeo, l'Hittita, l'Amorreo, il Perizzita, l'Eveo, il Gebuseo.
    Si legge il brano attualizzandolo alla vita del ragazzo alla luce della promessa che Dio ha fatto prima agli israeliti e oggi a noi, realizzata in pienezza in Gesù.
    PREGA: il Salmo 23.

    Le Radici
    L'albero è fermamente piantato al suolo tramite le radici, che lo rendono stabile e lo alimentano. Senza radici sarebbe trascinato via dal vento e morirebbe. Dove affondo le mie radici?
    Gv 15, 1 – 11. "«Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. 2 Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3 Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. 4 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. 5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6 Chi non rimane in me viene gettato via co-me il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7 Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. 8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. 9 Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. 10 Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amo-re, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. 11 Questo vi ho det-to perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Commento e conclusione dell'attivit
    PREGA: il Salmo 1.

    Un progetto...mio e di Dio! Guarda l'Albero...
    E ' la luce che permette all'albero di crescere, di diventare rigoglioso. La luce è dono che viene da Dio, che illumina, fa crescere, maturare e dare alla luce frutti.
    Gv 9, 1 -12
    PREGA: il Salmo 27

    So a chi ho dato la mia fiducia !!! Quali sono i miei Frutti? L'adolescente è chiamato ad investire e mettere a frutto i doni che ha ricevuto. Dove? A scuola, in parrocchia, in famiglia... Ascolta la canzone dei Negramaro "Meraviglioso" o "Parla con me" di E. Ramazotti e cerca di riflettere sui doni e i talenti che Dio ci ha dato, soprattutto il dono della vita e della creazione, doni da mettere a servizio del Regno di Dio.
    Mt 25,14-30.

    PREGA: il Salmo 8.Ufficio comunicazioni sociali - Trivento15 aprile 2011

    Ultime news

    • descrizione

      Ricordo della visita del compianto Mons. Antonio Riboldi a Castelguidone

      Castelguidone, 13 dicembre 2017Foto e Video
    • descrizione

      Nuovi siti di Missio e di Popoli e Missione, diretti da Giulio Albanese

      Trivento, 13 dicembre 2017News
    • descrizione

      La festa di San Nicola a Castel del Giudice

      Castel del Giudice, 7 dicembre 2017Foto e Video
    • descrizione

      La bellezza della preghiera

      Trivento, 7 dicembre 2017News
    Licenza Creative CommonsLe informazioni e gli articoli pubblicati su questo sito sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia