7ª Giornata per la salvaguardia del creato | Diocesi di Trivento

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7ª Giornata per la salvaguardia del creato

7ª Giornata per la salvaguardia del creato Il primo settembre di quest'anno la Chiesa italiana invita a celebrare la 7ª Giornata per la salvaguardia del creato e la Commissione Episcopale per il problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace ha suggerito come tema “Educare alla custodia del creato per sanare le ferite della terra”, dopo che lo scorso anno abbiamo meditato su “In una terra ospitale, educhiamo all'accoglienza” e tutti ci siamo impegnati a farlo.

Il temi delle Giornate per la salvaguardia del creato sono sempre significativi e stimolanti nel contesto del dibattito ecclesiale e culturale odierno, in una in continuità e programmaticità logica che ingloba di doveri di custodire il creato, per coltivare la pace, nella linea degli Orientamenti pastorali dell'Episcopato italiano per il decennio corrente.

Tutta la comunità cristiana deve offrire il suo contributo e sollecitare quello di tutti i cittadini perché la società diventi sempre più terreno favorevole all'educazione e al rispetto del creato. Siamo noi che dobbiamo favorire condizioni e stili di vita sani e rispettosi dei valori, tocca a noi promuovere lo sviluppo integrale della persona, dobbiamo impegnarci ad educare all'accoglienza dell'altro e al discernimento della verità, alla solidarietà e al senso della festa, alla
sobrietà e alla custodia del creato, alla mondialità e alla pace, alla legalità, alla responsabilità etica nell'economia e all'uso saggio delle tecnologie. (cfr. Educare alla vita buona del Vangelo, n. 50).

La Giornata diventa così, per ognuno di noi, occasione propizia di un'ulteriore immersione nella storia, per ritrovare e rinsaldare le radici della solidarietà, partendo sempre da Dio, che creò l'uomo a sua immagine e somiglianza, con il mandato di fare della terra un giardino accogliente, che rispecchi il cielo e prolunghi l'opera della creazione.

Nel messaggio Cei si fa riferimento a una lunga una serie di violazioni della sacralità del dono della terra: a vicenda eternit, il problema dei rifiuti, l'inquinamento atmosferico. Il cristiano non può rinunciare a denunciare quei comportamenti umani che mettono a rischio la salute dell'uomo e dell'ambiente, come nel caso dell'eternit a Casale Monferrato, e come recentemente sta emergendo nel caso dell'Ilva di Taranto. Occorre essere capaci di recuperare il rapporto dell'uomo con la creazione. Si tratta di evitare la distinzione tra sviluppo umano e attenzione all'ambiente, tra un'etica civile e umana attenta al territorio e un'economia che consenta all'uomo di vivere. Per questo i nostri vescovi invitano “a tornare a riflettere sul nostro legame con la terra e, in particolare, sul rapporto che le comunità umane intrattengono col territorio in cui sono radicate”, in altre parole il giardino della terra va coltivato, ma anche custodito.

Celebrare la Giornata per la salvaguardia del creato significa, in primo luogo, è rendere grazie al Creatore, al Dio Trino che dona ai suoi figli di vivere su una terra feconda e meravigliosa. Infatti c'è un'energia insita in noi talmente grande da poter creare miracoli: abbiamo superato i pesci nel nuotare e nel visitare gli abissi del mare, abbiamo superato gli uccelli nel volare e nel visitare la Luna..

Eppure la stessa identica energia che crea miracoli può essere anche molto distruttiva: i roghi infuocati dell'estate, le terribili distruzioni della guerra, il micidiale inquinamento globale...

Qualcuno parla di una specie di energia primitiva, un'energia creativa che tutti abbiamo dentro di noi, una sorta di energia sacra: la scintilla divina. Ogni energia è di per sé neutra e pura, un vero dono di Dio, ma è il modo in cui la usiamo a determinare il risultato. Essa viene utilizzata anche in certe pratiche superstiziose di magia nera per far ammalare le persone, oppure per soggiogarle e spingerle a compiere atti criminali. La stessa energia si può sviluppare durante l'ipnosi ed essere positivamente utilizzata per la guarigione e si dice comunque che con l'ipnosi non è possibile indurre qualcuno a fare cose che vadano contro i suoi valori e la sua volontà.

Oggi che è la giornata della salvaguardia del creato riappropriamocene e utilizziamola per render il mondo sempre più vivibile, sempre più pulito, sempre più limpido.Ufficio comunicazioni socialiDiocesi di Trivento, 30 agosto 2012

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