La risposta dell'Azione Cattolica alle problematiche sociali: impegno per una rinnovata cura educativa | Diocesi di Trivento

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La risposta dell'Azione Cattolica alle problematiche sociali: impegno per una rinnovata cura educativa

La risposta dell'Azione Cattolica alle problematiche sociali: impegno per una rinnovata cura educativa Grazie Presidente! Grazie Eccellenza !

Sabato 6 novembre la Diocesi di Trivento ha accolto con grande gioia la visita del Presidente Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana il Prof. Franco Miano.
Nella mattinata una breve visita alla cattedrale con la guida di Don Mimì Fazioli che ha illustrato minuziosamente la bellissima ed antichissima cripta.

Alle ore 11.00 l'incontro con alcuni sacerdoti della Diocesi : il Presidente partendo dallo straordinario incontro del 30 ottobre dei ragazzi e dei giovanissimi col Santo Padre, ha sottolineato le caratteristiche dell'Ac , da sempre impegnata nella formazione della persona. L'Azione Cattolica, particolare forma di ministerialità, condivide il fine apostolico della Chiesa in collaborazione con la Gerarchia. Il Presidente si è particolarmente soffermato su tale caratteristica : la collaborazione, vuole essere un servizio qualificato e responsabile di laici cristiani alla Chiesa e pertanto l'A.C. non può esistere se non in relazione ai sacerdoti. L'attenzione dell'AC è 'popolare' cioè è rivolta a tutti , dai bambini agli adulti , è una formazione a 360 gradi : non ha uno specifico campo d'azione ma permea l' impegno sociale, quello culturale, quello politico, quello caritativo ecc.. Lo slogan 'C'è di più. Diventiamo grandi insieme' della festa del 30 ottobre che era dei ragazzi e dei giovanissimi ma ha coinvolto tutta l'associazione,( infatti l'impegno dell'Azione cattolica ha sempre visto insieme tutte le generazioni, in un dialogo vivo, secondo uno stile di famiglia che ha fatto proprio) dava il senso di quel 'di più' che il cristiano, in quanto tale, ha e deve portare nella propria vita, nell'incontro con gli altri, nelle varie situazioni della vita, belle , di sofferenza, di gioia, di sacrificio. I ragazzi e i giovanissimi sono stati il segno dell'amore di tutta l'Ac per la Chiesa, la città e il Paese. Rispondendo alle domande dei sacerdoti presenti ha poi parlato della necessità di coniugare la crescita sociale con il principio di solidarietà, del bisogno di costruire legami, del compito educativo, dello spazio da dare agli immigrati oggi ed altre problematiche attuali del nostro tempo.

Il pomeriggio è proseguito con l'incontro dei laici sempre sul tema: PROBLEMATICHE SOCIALI: PROPOSTE DELL'A.C. Partendo da una scelta di fondo, quale quella di avere a cuore tutti l'appartenenza all'AC, il Presidente ha sottolineato che, come cattolici, abbiamo bisogno di entrare nelle problematiche e di viverle fino in fondo, consapevoli che ' ogni tempo è tempo di Dio : se il Signore ci ha fatto nascere e vivere in questo tempo vuol dire che questo tempo ci è affidato, questi luoghi ci sono affidati, queste persone ci sono affidate. Questo tempo non è né più bello né più brutto di altri, è il nostro tempo, quello in cui Dio ci ha collocato, lo dobbiamo amare perché qui, ora, siamo chiamati ad annunciare il Vangelo, a essere fratelli di tutti coloro che incontriamo, a metterci al servizio della Chiesa, ad amare questo mondo in cui viviamo'. Ha poi invitato tutti : giovani e adulti - genitori, nonni, educatori, insegnanti- a svolgere 'con passione' la missione educativa loro affidata, senza tentennamenti : 'la proposta educativa dell'AC non è asettica, neutrale, ma ha un orientamento preciso, una sua bussola. La proposta educativa dell'Azione Cattolica crede che al cuore della vita vi sia l'incontro con Gesù, quell'incontro che cambia l'esistenza e la orienta, le dà senso. Quella relazione piena da cui parte e sempre si riparte , che esprime un di più di vita, un'apertura senza limiti, un orizzonte sempre nuovo. L'invito del Signore 'Voi siete la luce del mondo', che è la traccia del cammino che l'AC compie in questa fase, appare fondamentale per tradurre l'impegno educativo in una decisa opera di testimonianza e di assunzione di responsabilità, verso noi stessi, verso chi ci è affidato, verso chi ci sta accanto '.

Diversi sono stati, poi, gli interventi dei convenuti che hanno avuto modo di confrontarsi e raccontare le varie esperienze vissute in AC, non ultima l'incontro col Santo Padre che ha lasciato nel cuore dei ragazzi, dei giovani e degli adulti un segno indelebile ,una grande gioia una forte esperienza di chiesa.

L'incontro si è concluso con l'animazione dei ragazzi dell'ACR provenienti da Castropignano, Roccavivara e Carovilli del canto SIAMO IN ONDA, con cui hanno espresso la bellezza dello stare insieme per crescere armonicamente insieme a Gesù e agli altri, sulla via della santità.

Un grazie di cuore al nostro Presidente nazionale che ci ha dato una carica di energia, trasmettendoci la sua passione per il mondo, per la Chiesa, per l'uomo, al nostro Vescovo che ci è stato vicino per tutta la giornata.Azione Cattolica Diocesana15 novembre 2010

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