INSIEME PER L’ANTICO SANNIO | Diocesi di Trivento

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INSIEME PER L’ANTICO SANNIO

INSIEME PER L’ANTICO SANNIOIl territorio molisano è disseminato di una ricchezza fatta di arte, storia e religiosità a volte sconosciuta proprio a chi vi abita. E purtroppo questo è fin troppo evidente quando si parla dell’antico Sannio e dei suoi abitanti, i Sanniti.

Quando un molisano parla di Pietrabbondante, uno dei primi pensieri va subito al meraviglioso sito archeologico, conosciuto principalmente per il suo teatro. Visitando questo ridente paesino montano, ci si rende conto quasi subito che ciò che si crede di conoscere in merito ai Sanniti, in realtà è la minima parte di una storia che si intreccia con quella dell’Italia antica, che tutti noi abbiamo studiato a scuola.

Il sito archeologico di Pietrabbonante non può essere in nessun modo ridotto semplicemente al suo teatro e non può essere minimamente paragonato a nessun’altro sito archeologico presente in Italia, per le sue bellezze uniche. Ciò che colpisce di più i visitatori infatti, nello splendido scenario naturale dominato dall’imponente tempio che sovrasta la valle sottostante, sono i sedili anatomici del teatro, scolpiti in blocchi di calcare, o il colonnato della domus, in corso di restauro. Ma ciò che rende unico il sito di Pietrabbondante è la sua importanza politica, religiosa e culturale. Pietrabbondante infatti si può definire a tutti gli effetti la culla della civiltà e della religiosità Sannitica, una civiltà per molti aspetti sconosciuta e subordinata alle altre civiltà antiche. Gli stessi Romani del resto, desiderosi di vendicare le umiliazioni subite dai Sanniti durante le Guerre Sannitiche, cercarono di livellarne le specificità culturali.

Questo processo di livellamento rischia di ripresentarsi anche oggi, seppur per ragioni e con modalità diverse. I tagli alla cultura sono infatti una realtà più vera di quanto si pensi, e hanno riguardato inevitabilmente anche il sito di Pietrabbondante.

Quest’anno lo scavo archeologico ha rischiato di interrompersi proprio per l’assenza di fondi, proprio dopo la scoperta di nuove aree e rinvenimenti che, se indagati più a fondo, potrebbero portare ad una svolta nella conoscenza del territorio e della storia del Sannio.

Possiamo noi fermare questo processo di ricerca volto a valorizzare la nostra terra, il Molise, di cui alcuni hanno avuto l’ardire di negare l’esistenza? È necessario innanzitutto un cambio di rotta della mentalità, è doveroso ricominciare a pensare che la nostra cultura ci dice da dove veniamo e ci indica la strada da percorrere per il futuro, e questo non vale solo per il sito archeologico di Pietrabbondante, ma per tutta la cultura italiana.
Don Leonardo Sacco, Parroco di Pietrabbondante

ROCK SAMNIUM: UN PROGETTO DI “RINASCITA” E DI VALORIZZAZIONE

Il Santuario Sannitico di Pietrabbondante (Isernia) è uno dei più importanti centri politico-cultuali dell’Italia preromana, che ha restituito straordinarie evidenze archeologiche nel corso di 14 anni di scavo. Le indagini archeologiche e le attività di restauro e ricerca scientifica presso il sito sono state condotte con continuità dall’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma, fondato nel 1918 e attualmente presieduto dal Professore Adriano La Regina, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Molise.

Il gruppo di lavoro, costituito da archeologi, restauratori professionisti, studenti e studiosi provenienti da tutto il mondo, ha portato alla luce e restituito ai visitatori numerose strutture, tra le quali si segnalano: la domus publica, un edificio ad uso abitativo funzionale alle pratiche religiose del santuario; una nuova struttura templare con ambienti adiacenti, che si è aggiunta ai già noti tempio-teatro e tempio minore. Numerosi sono poi i reperti di altissimo valore culturale e storico, tra i quali una tavola in pietra con iscrizione osca, armi, gioielli, statuette bronzee.

Le nuove strutture portate alla luce devono essere ora sottoposte ad ulteriori indagini, volte a comprenderne la funzione e la relazione con gli altri edifici templari presenti nell’ambito del santuario; lo studio scientifico dei reperti consentirà di ottenere importanti dati cronologici, sui culti e i riti praticati.

La mancata erogazione di fondi statali quest’anno, ci obbligava a lasciare incompiuto tutto il lavoro di studio e ricostruzione svolto, facendoci paventare il degrado delle strutture e la perdita di dati decisivi.  Si infrangeva inoltre il sogno di svelare agli occhi del mondo le bellezze sepolte dai circa quaranta ettari di terreno, dei quali è stato indagato appena il 25%.

Così noi giovani archeologi, supportati dal Professore Adriano La Regina, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e di cercare una modalità alternativa di reperimento fondi, che ci permettesse di proseguire il nostro lavoro nel sito archeologico.

Abbiamo deciso di ricorrere al crowdfunding, una raccolta fondi on line sulla piattaforma indiegogo, da parte di chiunque volesse appoggiare la nostra causa, versando in maniera libera un contributo da un minimo di cinque euro ad un massimo di cinquemila. 

Il nostro progetto, Rock Samnium - “scuoti il Sannio”, mirava al raggiungimento di due distinti obiettivi: il primo, di 10.000 euro, per sostenere le spese necessarie allo studio dei materiali in laboratorio con le relative analisi scientifiche, e divulgare le importanti scoperte di questi anni; il secondo, di 30.000 euro, per proseguire l’indagine archeologica sul campo nei mesi di Luglio e Agosto 2016 con operai specializzati, mezzi meccanici, assicurazioni.

La campagna, iniziata il 9 maggio e conclusasi il 9 luglio, ha riscosso un enorme successo, con più di 100 sostenitori on line e numerosi altri donatori esterni, che ci hanno consentito di raggiungere la cifra di circa 13.000 euro.

Siamo ancora molto lontani dal nostro secondo obiettivo, ma abbiamo ufficialmente ripreso i lavori a Pietrabbondante anche quest’anno, dal 18 luglio al 16 settembre; proseguiranno dunque le attività di studio dei materiali e saranno aperti alcuni saggi esplorativi nelle aree di maggiore interesse.

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto, credendo nella nostra causa, e siamo certi che ci sono molte altre persone sensibili al potere e al fascino del passato, che sentono il richiamo delle proprie lontane radici, che vorrebbero che le immense bellezze del Molise fossero valorizzate e comparissero nel novero delle pietre miliari della nostra storia.

Per questo vi invitiamo a sostenerci, a visitare il sito di Pietrabbondante, a contribuire alla nostra raccolta fondi, a parlare di noi e della nostra esperienza, che sta diventando un caso unico di successo in tutta Italia.

L’Italia è stata ed è anche Pietrabbondante e i Molisani tutti hanno il dovere e il privilegio di riportare in auge il millenario ORGOGLIO SANNITA.
Daniela Fardella, Archeologa

Per informazioni visitare il sito:
http://www.inasa-roma.it/crowdfunding.html
ROCK SAMNIUM - An Archaeological Project
Campagna di crowdfunding 2016

Per effettuare un bonifico bancario:
Conto corrente
IBAN IT23 C030 6905 0200 0529 7850 135
SWIFT BCI TIT MM
intestato a Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte
presso Banca Intesa, Via del Corso 226, 00186 Roma
con la causale "Donazione Rock Samnium"Daniela Fardella, Archeologa21 luglio 2016

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